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Incontro sul “Verdi civile” al Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala il 1° marzo alle 18, mentre alla Scala proseguono le recite di Simon Boccanegra.

febbraio 24, 2018
Giuseppe Verdi

Incontro su “Fare gli Italiani: il Verdi civile”  con il M° Michele Mariotti, Carlo Fontana e l’Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini.

 

Con “Fare gli Italiani: il Verdi civile” il Teatro alla Scala inaugura una serie di incontri sul rapporto tra la musica e le altre discipline, provando a raccontare Giuseppe Verdi non solo come compositore ma come testimone privilegiato del carattere nazionale: la sua opera non è solo un caposaldo della storia della drammaturgia musicale, è uno sguardo lucidissimo sugli Italiani, le loro divisioni politiche, le loro aspirazioni e ossessioni.

La prima opera di Verdi, Oberto, Conte di San Bonifacio, è del 1839, l’ultima, Falstaff, del 1893: in questi cinquantaquattro anni si forma l’Italia come ancora oggi la conosciamo, e lo sguardo del compositore accompagna questo percorso talvolta con severità, talvolta con affetto, sempre con acume spiazzante e capacità di sintesi drammatica.

In questi giorni è tornato alla Scala, con la direzione del M° Myung-Whun Chung e Leo Nucci protagonista, Simon Boccanegra: l’opera in cui Verdi affronta direttamente il tema dell’unità degli Italiani dipingendo con disillusione il conflitto tra l’ideale patriottico e la coazione alla divisione, al fratricidio. Fu in vista della ripresa del 1881 che Verdi, insieme a Arrigo Boito, autore della revisione del libretto di Temistocle Solera, volle rendere ancora più esplicita l’esortazione a superare i particolarismi inserendo nel testo l’episodio delle lettere inviate dal “Romito di Sorga” – Francesco Petrarca – ai Dogi di Genova e Venezia: “Adria e Liguria hanno patria comune”. Riflessioni perfettamente valide a un secolo e mezzo di distanza.

Sempre di questi giorni è l’uscita per i tipi di Garzanti del nuovo libro di Alberto Mattioli “Meno grigi più Verdi – Come un genio ha spiegato l’Italia agli Italiani”, in cui il compositore è visto come un genio della musica, naturalmente, ma soprattutto come il più acuto degli antropologi. Un artista che insieme a pochissimi altri (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha tratteggiato il ritratto di una nazione e di un popolo, contribuendo nello stesso tempo a formarlo.

Prima della rappresentazione di Simon Boccanegra del 1 marzo, il Teatro alla Scala organizza nel Ridotto dei Palchi un incontro dal titolo “Fare gli Italiani: il Verdi civile” cui parteciperanno il direttore d’orchestra Michele Mariotti, impegnato in questi giorni alla Scala con Orphée et Euridice di Gluck, Alberto Mattioli, il Presidente dell’AGIS e già Sovrintendente del Teatro alla Scala Carlo Fontana e Cesare Maria Ragaglini, al termine del suo mandato come Ambasciatore d’Italia a Mosca. L’incontro sarà coordinato dal Capo ufficio stampa del Teatro Paolo Besana.

Giovedì 1 marzo 2018 – ore 18

Teatro alla Scala – Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”

 

Fare gli Italiani: il Verdi civile

Incontro pubblico con la partecipazione di

Michele Mariotti

Alberto Mattioli

Carlo Fontana

Cesare Maria Ragaglini

Coordina Paolo Besana

Ingresso libero

Info : http://www.teatroallascala.org/it/index.html

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