Notizie e comunicati

Grandi pagine del classicismo viennese Gabriele Carcano al pianoforte al Teatro Comunale di Bologna.

febbraio 2, 2018

Il pianoforte di Gabriele Carcano per Beethoven e Mozart e sul podio Hansjörg Albrecht.

 

Grandi pagine del classicismo viennese caratterizzano il secondo concerto della Stagione Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, in programma nella Sala Bibiena domenica 4 febbraio per la prima volta in orario pomeridiano alle 17.30.

Gabriele Carcano

Protagonista sul palco il pianista torinese Gabriele Carcano che – con il sostegno dell’Associazione de Sono – ha studiato con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo e con Aldo Ciccolini e Nicholas Angelich al Conservatoire Supérieur di Parigi. Vincitore nel 2004 del Premio Casella al Concorso “Premio Venezia” e nel 2010 del “Borletti Buitoni Trust Fellowship”, oltre che ospite di prestigiose istituzioni come la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel di Parigi, la Konzerthaus di Berlino e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Carcano interpreta il Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 in Do minore K 491 di Wolfgang Amadeus Mozart. Scritto nel 1786 per una delle “accademie viennesi” organizzate dallo stesso Mozart per guadagnarsi da vivere come compositore e interprete, il Concerto è pensato per un ampio organico orchestrale e si apre e si chiude nella rara tonalità di Do minore, che ne determina l’inesorabile senso di gravità e tragedia di cui è pervaso. In apertura di serata, Carcano propone un’altra pagina composta nella tonalità di Do minore, che prevede anche il coinvolgimento del Coro del Teatro Comunale preparato da Andrea Faidutti: la Fantasia per pianoforte, coro e orchestra in Do minore op. 80 di Ludwig van Beethoven, creata – come scrisse Carl Czerny – come “brillante pezzo di chiusura” per il concerto del 22 dicembre 1808 tenuto dallo stesso Beethoven. La Fantasia prende le mosse dal motivo di un Lied giovanile di Beethoven, rielaborato dal compositore con l’aggiunta di un’introduzione orchestrale, una serie di variazioni e un inno corale.

Protagonista sul podio dell’Orchestra del teatro felsineo il tedesco Hansjörg Albrecht, direttore artistico del Münchener Bach-Chor Orchester, noto a livello internazionale anche come organista e clavicembalista, che presenta nella seconda parte del concerto la celebre Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60 di Beethoven. Completata nell’estate del 1806, la Quarta si distingue dalla Terza e dalla Quinta per lo stile più “settecentesco”, che si manifesta nella sua forma classica e nel carattere armonioso e fresco.

Il concerto sarà registrato e trasmesso in differita da Radio3.

I biglietti per il concerto (da 35 a 15 euro) sono in vendita sul sito www.tcbo.it e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna, che dal 1° febbraio ha ampliato l’orario di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì sarà aperta a partire dalle 12.00 fino alle 18.00. Rimane invece invariato l’orario del sabato, dalle 11.00 alle 15.00.

Eventuali biglietti invenduti saranno disponibili da un’ora prima dell’inizio di ogni concerto al costo di 15 euro.

TEATRO COMUNALE
Domenica 4 febbraio, ore 17.30

Hansjörg Albrecht direttore
Gabriele Carcano pianoforte
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
Andrea Faidutti maestro del coro

Ludwig van Beethoven
Fantasia per pianoforte, coro e orchestra in Do minore op. 80

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 in Do minore K 491

***

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60

 

Hansjörg Albrecht
Direttore d’orchestra, organista e clavicembalista, è direttore artistico del Münchener Bach Chor&Orchester. Dirige inoltre regolarmente il Bach Collegium München e il C.P.E. Bach Chor Hamburg. Nato a Freiberg (Sassonia), riceve la prima educazione musicale al Kreuzchor di Dresda. Studia direzione d’orchestra e organo ad Amburgo, Lione e Colonia. Collabora con prestigiosi complessi, fra i quali: Prager Philharmonie, Bayerisches Staatsorchester, Münchner Rundfunkorchester, Hamburger und Münchner Symphoniker, Moskauer Barockorchester, Bach Collegium Stuttgart, Gächinger Kantorei. In Italia, fra le altre, ha lavorato con le orchestre della Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, del Teatro di San Carlo di Napoli e l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Ha diretto in tournée italiana il Münchener Bach Chor&Orchester nella Johannes Passion e Matthäus Passion. Le sue registrazioni di prime assolute comprendono le opere di Thierry Escaich, Enjott Schneider, Philipp Maintz, Pawel Szymanski, Rodion Schtschedrin. Si è esibito nelle maggiori sale da concerto come organista e clavicembalista. Nel 2013 è stato nominato per il Grammy Award nella categoria “Best Classical Instrumental Solo” con l’incisione The Planets di Gustav Holst. Per la OehmsClassics, sono usciti nel 2015 e 2016 i due primi volumi dei Lieder per Orchestra di Walter Braunfels con la Staatskapelle Weimar e il Konzerthausorchester Berlino e i cantanti Klaus Florian Vogt, Michael Volle, Valentina Farcas, Genia Kühmeier, Ricarda Merbeth, Camilla Nylund.

Gabriele Carcano
Nato a Torino nel 1985 si diploma a 17 anni presso il Conservatorio della sua città. Prosegue gli studi con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo. Dal 2006 si stabilisce a Parigi per i corsi di Nicholas Angelich presso il Conservatoire National Supérieur de Musique, perfezionandosi con Aldo Ciccolini e Marie Françoise Bucquet. Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia” debuttando così al Teatro La Fenice. Si è esibito, fra le altre, in sale quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel, la Herkulessaal di Monaco, il Parco della Musica di Roma, Lingotto di Torino, Auditorium du Louvre, per il Festival Radio France – Montpellier, French May di Hong Kong, Fundacion Scherzo di Madrid. Nel 2010 vince il Borletti Buitoni Trust Fellowship e Mitsuko Uchida lo invita al Festival di Marlboro per le successive edizioni. Ha partecipato ad una tournée americana di Musicians from Marl-boro nella primavera del 2012. Ha suonato con l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Staatskapelle Weimar, l’Orchestra Verdi, i Pomeriggi Musicali di Milano, collaborando con direttori come Lawrence Foster, Alain Altinoglu, Stephan Solyom, Federico Maria Sardelli, Maximilian Emylianichev. Ha collaborato con artisti quali Marie-Elisabeth Hecker, Quartetto Hermes, Lorenza Borrani, Colin Carr, Itamar Zorman e Stephen Waarts. Dall’autunno 2015 Gabriele Carcano insegna all’Accademia di Musica di Pinerolo. Nel 2016 incide per Oehms Classics il suo primo album, dedicato a lavori giovanili di Brahms. Nel 2018 è prevista l’uscita di due album, entrambi per l’etichetta Rubicons Classics.

Articoli correlati

Non ci sono commenti

Lascia un commento

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Leggi articolo precedente:
Il M°Myung-Whun Chung
Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi con la direzione del Maestro Myung-Whun Chung, torna in scena al Teatro alla Scala dall’8 febbraio.

Nel centenario di Arrigo Boito, artefice della seconda versione, Myung-Whun Chung torna a dirigere Simon Boccanegra, l’opera in cui Verdi...

Chiudi