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  ANNULLATO IL CONCERTO DI DAVID GARRETT E JULIEN QUENTIN IN PROGRAMMA IL 28 GENNAIO.

gennaio 22, 2018
David Garret_ph Uli Weber

 

ANNULLATO IL CONCERTO DI DAVID GARRETT E JULIEN QUENTIN IN PROGRAMMA IL 28 GENNAIO.

L’artista si riserva di individuare nei prossimi giorni una nuova data per il suo debutto a Parma.

Abbonamenti e biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data.

Eventuali richieste di rimborso entro il 28 febbraio 2018 presso la Biglietteria del Teatro Regio

 

Il Teatro Regio di Parma informa che, a causa di un’improvvisa indisposizione che ha colpito David Garrett, il concerto in programma domenica 28 gennaio 2018 non potrà avere luogo.

 

L’artista, costretto a cancellare anche le prossime date della tournée in programma a Graz, Lucerna, Kiev, Sofia, Hannover, Amburgo, Düsseldorf e Baden Baden, cercherà di individuare di concerto con la Direzione del Teatro una nuova data, entro il 10 giugno, per il suo debutto a Parma.

 

Gli abbonamenti alla Stagione Concertistica e i biglietti già acquistati sono validi per l’eventuale nuova data che sarà comunicata nei prossimi giorni. Contestualmente saranno comunicate anche le informazioni relative al rimborso dei biglietti in caso di cancellazione definitiva o di rinvio del concerto. Coloro che volessero richiedere fin da subito il rimborso del biglietto potranno farne richiesta alla Biglietteria del Teatro Regio presentando il biglietto in originale o la ricevuta di acquisto online.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 – biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it

 

 

 

 

 

 

 

 

David Garrett, virtuoso del violino conosciuto in tutto il mondo,  inaugura la Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma, domenica 28 gennaio 2018 alle ore 17.00, insieme al pianista Julien Quentin, in un ricchissimo programma che riunisce pagine celebri e brani di più rara esecuzione.

Ad aprire la serata, la Sonata per violino e pianoforte di César Franck, cui seguiranno  la Légende in sol minore  e la Prima Polonaise da concerto di Henryk Wieniawski; la “Romanza Andaluza” dalle Danze spagnole di Pablo De Sarasate; Humoreske di Antonin Dvorák; la “Marcia” da L’amore delle tre melarance di Sergej Prokof’ev, il Rondino su un tema di Beethoven e le Variazioni su un tema di Corelli (nello stile di Tartini) di Fritz Kreisler, la Csárdás di Vittorio Monti, La Capricieuse di Edward Elgar, “Mélodie” in mi bemolle maggiore dai Tre pezzi per violino e pianoforte “Souvenir d’un lieu cher” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, “Il volo del calabrone” da La favola dello zar Saltan di Nikolaj Rimskij-Korsakove e infine La Ronde des lutins. Scherzo fantastique di Antonio Bazzini.

 

Considerato tra i più grandi interpreti del violino sulla scena mondiale, David Garrett debutta a soli dieci anni con gli Hamburger Philharmoniker e a tredici è l’artista più giovane a firmare un contratto esclusivo con Deutsche Grammophon. Nel 1999 si trasferisce a New York e si iscrive ai corsi di composizione e musicologia alla Juilliard School studiando con Itzhak Perlman e vincendo nel 2003 il concorso di composizione. La mescolanza di elementi classici, pop, rock e rhythm-and-blues rappresenta per Garrett lo strumento per raggiungere le giovani generazioni, sulle orme dei suoi modelli, da Paganini a Heifetz. Al successo del suo primo CD Virtuoso del 2007, segue una serie di proprie rivisitazioni di brani classici per tornare al repertorio classico con l’album Classic Romance con la Deutsche Symphonie Orchester di Berlino diretta da Andrew Litton. Le sue collaborazioni coinvolgono tutte le più grandi orchestre e i direttori più celebri della scena internazionale, tra cui Zubin Mehta e Riccardo Chailly. Artista eclettico, nel 2013 interpreta Niccolò Paganini ne Il Violinista del diavolo (regia di Bernard Rose), per cui compone anche le musiche. È ambasciatore della Fondazione José Carreras per la lotta alla leucemia. Suona uno Stradivari del 1716.

 

Il pianista francese  JULIEN QUENTIN si esibisce regolarmente nelle maggiori sale da concerto del mondo, come solista e con diverse formazioni da camera. Tra le sue collaborazioni, quelle con gli artisti di fama internazionale Nicolas Altstaedt, Emanuel Ax, Lisa Batiashvili, Gautier Capuçon, Corey Cerovsek, Martin Fröst, Sol Gabetta, David Garrett, Nelson Goerner, Ilya Gringolts, Gary Hoffman, Angelika Kirchschlager, Lawrence Power, Dmitry Sitkovetsky, Sayaka Shoji, Kirill Troussov e István Várdai.

Teatro Regio di Parma

domenica 28 gennaio 2018, ore 17.00

Biglietti da € 15,00 a € 60,00; Under 30 da € 20,00 a € 48,00; Over 65 da € 23,00 a € 57,00. Promozioni e agevolazioni sono riservate a Under30, Over65, famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, possessori Carta DOC, gruppi composti da più di 20 persone.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 –  biglietteria@teatroregioparma.it

Per info: http://www.teatroregioparma.it

Il programma completo della Stagione 2017-2018 è disponibile su teatroregioparma

 

 

Teatro Regio di Parma

domenica 28 gennaio 2018, ore 17.00 Abb. Concerti

 

Durata complessiva 1 ora e 40 minuti circa, compreso un intervallo

 

Violino DAVID GARRETT

Pianoforte JULIEN QUENTIN

 

CÉSAR FRANCK

Sonata per violino e pianoforte, in la maggiore

 

HENRYK WIENIAWSKI

Légende in sol minore, per violino e pianoforte, op. 17

 

PABLO DE SARASATE

“Romanza Andaluza”, dalle Danze spagnole per violino e pianoforte, op. 22 n. 1

 

ANTONIN DVORÁK

Humoreske, in sol diesis maggiore per pianoforte, op. 101 n. 7

 

SERGEJ PROKOF’EV

“Marcia” da L’amore delle tre melarance, per pianoforte, op. 33ter

 

FRITZ KREISLER

Rondino su un tema di Beethoven, per violino e pianoforte

 

VITTORIO MONTI

Csárdás, per violino e pianoforte, op. 1

 

EDWARD ELGAR

La Capricieuse, per violino e pianoforte, op. 17

 

HENRYK WIENIAWSKI

Prima Polonaise da concerto, per violino e pianoforte, in re maggiore, op. 4

 

PETR IL’IC CAJKOVSKIJ

“Mélodie” in mi bemolle maggiore, dai Tre pezzi per violino e pianoforte “Souvenir d’un lieu cher”, op. 42 n. 3

 

FRITZ KREISLER

Variazioni su un tema di Corelli (nello stile di Tartini), per violino e pianoforte

 

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV

“Il volo del calabrone”, da La favola dello zar Saltan (trascr.)

 

ANTONIO BAZZINI

La Ronde des lutins. Scherzo fantastique per violino e pianoforte, op. 25

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