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Applausi ed ampi consensi ieri sera al Teatro Verdi di Brindisi, per “Lo Schiaccianoci” col Corpo di Ballo Saint Petersburg Classical Ballet Tradition.

dicembre 4, 2019

Un bel successo per lo spettacolo di danza classica del Corpo di Ballo Saint Petersburg Classical Ballet Tradition, organizzato dall’Associazione Artistico Musicale “Nino Rota” di Brindisi.

Scritto da  Gaetano Laudadio

Al Nuovo Teatro Verdi c’è un’atmosfera allegra con tanti bambini e con intere famiglie; sta per essere rappresentato il balletto “Lo Schiaccianoci” musicato da Čajkovskij.

Lo spettacolo fa parte della Stagione Concertistica “Brindisi Classica” 2019-20 giunta alla XXXV edizione, organizzato dall’Associazione Artistico Musicale Nino Rota di Brindisi.

Lo Schiaccianoci è la favola natalizia per eccellenza in cui si alternano Amore, Sogno e Fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica.

Per molti di loro sarà, probabilmente, la prima volta a teatro per assistere a questo affascinante spettacolo e quindi sarà una vera scoperta, ma certamente sarà più coinvolgente la favola cui stanno per assistere che regalerà loro emozioni, stupore e meraviglia. Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il suo viaggio fantastico, verranno narrati nella favola natalizia che trae spunto dal racconto di Hoffman “Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi”, con le musiche P.I. Tchaikovsky e le coreografie M. Petipa.

La trama
Al centro della vicenda c’è una bambina di Norimberga, la dolce e romantica Clara ( ed il fratellino dispettoso Fritz), che si prepara a festeggiare il Natale con i propri parenti e amici. Fra i tanti invitati al sontuoso ricevimento, si distingue uno strano personaggio di nome Drosselmeyer, un eccentrico fabbricante di giocattoli, che regala alcuni pupazzi meccanici ed alla protagonista uno schiaccianoci di legno, appunto. A mezzanotte, quando gli invitati vanno via, Clara si addormenta stringendo al petto la sua bambola e precipita in un sogno fantastico, nel quale il giocattolo si trasformerà in un bellissimo principe azzurro con cui combattere contro l’esercito dei topi che avevano invaso la casa, per partire in viaggio per il paese delle delizie dopo aver vinto la battaglia. Qui vivono la Fata Confetto e altri personaggi di fantasia come il Cioccolato, il Caffè, il Bastoncino di zucchero candito e i Cannoncini alla crema. La bambina trascorre con loro una notte da favola. Ma tutti i sogni, si sa, durano poco: al risveglio balli e suoni sono svaniti; accanto alla piccola, felice di questo sogno di Natale, c’è solo il suo schiaccianoci.

Musiche P.I. Tchaikovsky
Coreografie M. Petipa
Corpo di Ballo Saint Petersburg Classical Ballet Tradition

L’allestimento scenico curato da Gurenko Eugenii ed i costumi da  Kulicenko Valeri,  sono eleganti senza essere eccessivi e rappresentano un’atmosfera natalizia giusta nella prima parte ed un’aria onirica nella seconda.

La realizzazione scenica e coreografica del Corpo di Ballo Saint Petersburg accompagna per mano lo spettatore nella fiaba di Hoffmann, pervasa di atmosfere fiabesche ed incantevoli. I bellissimi temi musicali di Čajkovskij impreziosiscono questo balletto particolarmente amato da ogni fascia di pubblico, per le atmosfere natalizie che avvolgono lo spettacolo. Čajkovskij seguì minuziosamente le indicazioni del coreografo Marius Petipa e, in seguito, quelle del suo successore Lev Ivanov per mettere in musica il balletto commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali Russi, Ivan Aleksandrovič Vsevoložskij.

Lo spettacolo è stato piacevole ed apprezzato dal pubblico che ha riempito il teatro quasi in ogni ordine di posti. Applauditissimi tutti ed in particolare i protagonisti dei ruoli principali: Clara (Oksana Bondareva), deliziosa, spensierata nel primo atto e molto brava nel Gran Pas de Deux ed il Principe Schiaccianoci (Ernest Latypov), sicuro e preciso come partner ed abilissimo nel suo solo.
Di grande effetto e graditi i momenti clou dello spettacolo: da la “Danza della Fata Confetto” al “Valzer dei fiori” passando per la “Danza russa”, “La danza spagnola”, “La danza araba”, “La danza cinese” ed in particolare si sono distinte le coppie di solisti con i passi a due per l’elevato livello tecnico e di difficoltà. Notevole anche il Valzer dei Fiocchi di Neve e quello dei Fiori, sempre tanto attesi dal pubblico, per l’attenzione del corpo di ballo.

Numerosi applausi anche a scena aperta hanno accompagnato tutti i protagonisti dell’intero corpo di ballo.

Note sul Corpo di ballo

Il Balletto di San Pietroburgo è stato fondato nel 1877 da Nobili Borghesi Russi ed è ancora oggi uno dei più noti e acclamati balletti internazionali. Nel loro vasto repertorio, ci sono alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci” rappresentato ieri sera al Teatro Verdi di Brindisi, “La Bella Addormentata”, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Carmen”, “Coppelia” e molti altri.

Racchiude tutto ciò che contraddistingue la grande scuola russa: tradizione e contemporaneità, eccellente tecnica, grazia e leggerezza unite a capacità espressiva. L’attuale Direttore artistico della compagnia è Timur Gareev, ex solista del Teatro dell’Opera e Balletto di Kharkov.

 

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