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AIDA, LO STORICO ALLESTIMENTO DI FRANCO ZEFFIRELLI, AL FESTIVAL VERDI 2019.

settembre 21, 2019

AIDA, nel segno della grande tradizione, debutta venerdì 27 settembre 2019 al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto  per il FESTIVAL VERDI 2019 nell’allestimento di Zeffirelli.

Realizzato proprio per lo scrigno di Busseto nel 2001 in occasione del centenario verdiano, sarà ripreso da Stefano Trespidi.

Michelangelo Mazza, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna, dirige l’opera affidata all’interpretazione di giovani talenti

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

27, 30 settembre, 4, 6, 9, 10, 13, 16, 18, 20 ottobre 2019

Nel segno della grande tradizione, Aida debutta venerdì 27 settembre 2019 al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto (recite 30 settembre, 4, 6, 9, 10, 13, 16, 18, 20 ottobre), con il recupero dello storico allestimento del 2001 di Franco Zeffirelli, che ne firmò la regia e le scene, in occasione del centenario verdiano. Grazie all’accordo con la Fondazione Franco Zeffirelli, l’allestimento originale della Fondazione Arturo Toscanini sarà ripreso da Stefano Trespidi, con i costumi di Anna Anni ripresi da Lorena Marin, le luci di Fiammetta Baldiserri, le coreografie di Luc Bouy.

Sul palcoscenico si alterneranno Maria Teresa Leva (27/09), Natalie Aroyan (6, 10, 16, 20/10) e Burcin Savigne (Aida), Bumjoo Lee (27/09, 6, 10, 16, 20/10) e Denys Pivnitskyi (Radames), Andrea Borghini (27/09, 6, 10, 16, 20/10) e Krassen Karagiozov (Amonasro), Daria Chernii (27/09, 6, 10, 16, 20/10) e Maria Ermolaeva (Amneris), Dongho Kim (27/09, 6, 10, 16, 20/10) e Andrea Pellegrini (Ramfis), Renzo Ran (Il Re), con Manuel Rodríguez (Un messaggero), Luana Grieco (13,18/10) e Chiara Mogini (Una sacerdotessa), questi ultimi allievi dell’Accademia Verdiana.

L’opera, realizzata in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna e in collaborazione con OperaLombardia, 57° Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto e Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, è diretta da Michelangelo Mazza con l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna, maestro del coro Alberto Malazzi.

“Il Teatro Verdi di Busseto, con soli duecentocinquanta posti e un proscenio largo appena sette metri, è uno dei più piccoli teatri d’opera al mondo. Quando la Fondazione Arturo Toscanini mi invitò ad allestirci un’opera, come evento speciale per il centenario verdiano, – scrive Zeffirelli nella sua autobiografia, Firenze, Lorenzo de’ Medici Press, 2019 – si aspettavano probabilmente che scegliessi un lavoro adatto a quel palcoscenico. Cascarono tutti dalle nuvole quando proposi Aida, una delle opere più spettacolari di tutto il repertorio. Aida a Busseto con la regia di Zeffirelli? Invecchiando ammattisce? Tutto il mondo dell’opera smaniava dalla curiosità di vedere come il regista degli spettacoli più fastosi al mondo avrebbe affrontato la scommessa che doveva aver fatto con se stesso. Penso, e ne ho avuto conferma dalla notorietà internazionale e dal successo che ebbe lo spettacolo a Busseto, e nei tanti teatri dov’è stato poi presentato, che davvero quell’Aida piccola e prodigiosa sia il più riuscito e più felice spettacolo d’opera che abbia mai creato. Tutto era visto come attraverso una lente d’ingrandimento su quel minuscolo palcoscenico: non sfuggiva né un batter d’occhio né un gesto. L’impatto emozionale della delicata, struggente storia d’amore, finalmente finì per trionfare. Il trionfo più ambito per me. Non so se sarò mai più capace di fare un’altra volta pieno centro come feci con questa Aidina, piccola piccola ma immensamente grande”.

 

“Quando mi hanno proposto di dirigere Aida a Busseto non me lo sono fatto ripetere due volte: ho capito subito che sarebbe stata una sfida intrigante – spiega Michelangelo Mazza nelle sue note di direzione. Sono convinto che la prima cosa da fare, ogni volta che affronto una partitura, sia rendere una vicenda. Devo dare un’interpretazione a ciò che succede in scena, al libretto. Non mi pongo perciò il problema di cosa il pubblico si aspetti, né in quale direzione porti la tradizione interpretativa. Ho una responsabilità, quella di raccontare una storia. Perciò mi concentro solamente sulla mia idea basata sul rispetto per il contenuto del libretto e della partitura, mi affido a loro. Da questo punto di vista seguire le indicazioni di Verdi è davvero esaltante, tanto più per me che sono parmigiano e Verdi naturalmente l’ho sempre vissuto e sentito in modo particolare. Ritengo che la fortuna di un allestimento si basi sull’unità di intenti che si forma fra regista, direttore, orchestra e tutto il cast. Perciò tendo sempre a uno spirito di collaborazione con i registi, che in genere è sempre fruttuoso”.

 

“Ho letto il programma egiziano. È ben fatto; è splendido di mise en scène, e vi sono due o tre situazioni, se non nuovissime, certamente molto belle. Ma chi l’ha fatto? Vi è là dentro una mano molto esperta, abituata a fare, e che conosce molto bene il teatro”. Così scriveva Verdi in una delle lettere che avviano il progetto di comporre una nuova opera su invito del Viceré d’Egitto, progetto che si concretizzerà con il varo di Aida al Teatro del Cairo, il 24 dicembre 1871, coronato da un enorme successo, destinato a ripetersi nei teatri di tutto il mondo.

 

PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO

 

Prima del debutto, Aida sarà presentata domenica 22 settembre alle ore 17.30 al Museo Casa Barezzi di Busseto, con ingresso libero, nell’incontro Prima che si alzi il sipario, a cura di Dino Rizzo, che metterà in luce gli aspetti salienti dell’opera, insieme al maestro direttore e concertatore Michelangelo Mazza e al regista Stefano Trespidi.

 

PROVE APERTE

 

L’opera si svela in anteprima martedì 24 settembre ore 15.00 nella prova antegenerale, riservata alle scuole e alle associazioni, e giovedì 26 settembre alle ore 15.00 nella prova generale riservata al pubblico di Busseto. I biglietti saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Giuseppe Verdi per la prova antegenerale martedì 24 settembre dalle ore 14.00, al prezzo di €10,00 per il pubblico e di 5€ per scuole e associazioni, e per la prova generale giovedì 26 settembre dalle ore 14.00, al prezzo di € 10,00 cadauno.

 

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