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Tre prestigiose nomination per il Festival Verdi agli International Opera Awards; al Teatro Regio riprende ParmaDanza.

gennaio 30, 2018
Festival Verdi 2018

Le categorie interessate sono “Festival”, “New production” con Stiffelio di Graham Vick e “Young singer” per Isabella Lee.

Tre prestigiose nomination ottenute dal Teatro Regio di Parma per il Festival Verdi 2017 agli International Opera Awards: per il secondo anno consecutivo si rinnovano le candidature nelle categorie “Festival” e “New Production”, questa volta per Stiffelio nell’allestimento di Graham Vick, mentre un nuovo importante riconoscimento è la nomination nella categoria “Young singer” ottenuta da Isabella Lee, vincitrice del Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, che ha debuttato al Festival Verdi 2017 nel ruolo di Violetta in Traviata al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto (dove sarà nuovamente in scena il 23, 25 e 31 marzo 2018 per la Stagione Lirica 2018 del Teatro Regio di Parma). Tra i candidati nella categoria “Young singer” anche Amartuvshin Enkhbat, acclamato interprete di Rigoletto, nell’ultima recita in scena una settimana fa, dell’opera inaugurale della Stagione Lirica 2018.

I vincitori saranno proclamati il 9 aprile 2018 al London Coliseum.

La giuria degli International Opera Awards è costituita da professionisti del settore ed è presieduta da John Allison, critico musicale del Daily Telegraph e direttore della rivista Opera Magazine, considerata internazionalmente la rivista di riferimento nel mondo sull’Opera.

 

Fondati nel 2012, gli International Opera Awards rappresentano la celebrazione dell’eccellenza dell’Opera nel mondo, con l’obiettivo di alzare sempre più il profilo artistico dell’opera quale forma d’arte, riconoscere e premiare il successo, stimolare e generare fondi per borse di studio destinate a giovani talenti. Negli ultimi quattro anni gli International Opera Awards hanno raccolto infatti fondi per sostenere 48 borse di studio per cantanti, direttori, registi, maestri collaboratori.

 

“Ampliare il numero delle nomination – dichiara Federico Pizzarotti, Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma e Sindaco di Parma – è un ulteriore, ennesimo riconoscimento del valore e del prestigio di cui il Festival Verdi gode in Italia e all’estero, anche quest’anno unico rappresentante del Paese in due delle principali categorie. Ci tengo particolarmente, inoltre, a congratularmi con Isabella Lee per la sua candidatura; il suo talento è la dimostrazione che il Regio, ha intrapreso con successo nuovi e preziosi percorsi formativi di eccellenza”.

 

“Dopo i grandi sforzi e la passione che hanno caratterizzato gli ultimi anni di lavoro al Regio, – dichiara Anna Maria Meo, Direttore generale del Teatro Regio di Parma – siamo felici di aver ottenuto per il secondo anno consecutivo due importanti nomination agli International Opera Awards per il miglior festival e per la miglior nuova produzione. La candidatura di Isabella Lee è inoltre la prestigiosa conferma dell’importanza della collaborazione con il Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto e del progetto di valorizzazione dei giovani talenti ai quali il Festival Verdi offre occasione di debutto e di crescita. Siamo anche quest’anno in ottima compagnia accanto ai più prestigiosi Teatri e Festival nazionali e internazionali quali, fra gli altri, La Fenice di Venezia, il Teatro alla Scala, Bayerische Staatsoper, Lyric Opera of Chicago, Bayreuth Festival, Glyndebourne, Teatro Real. Incrociamo le dita e attendiamo il verdetto finale augurandoci di poter festeggiare con la città”.

 

Il Festival Verdi 2017 è stato realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Comune di Busseto, Complesso Monumentale della Pilotta, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, “Parma, io ci sto!”, Fondazione Monte di Parma. Main sponsor Iren, Barilla. Partner Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Advisor AGFM. Sponsor Dulevo, Mutti, Parmalat, Sicim, Smeg, Morris, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, Schiatti Class, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Antica Gelateria del Corso. Tour operator partner Parma Incoming. Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni.

La promozione internazionale del Festival Verdi è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Enit, Istituti italiani di cultura, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma, con il tour operator partner Parma Incoming e prevede un roadshow con tappe nelle maggiori fiere turistiche e nelle capitali di Europa, USA, Canada.

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.

 

 

SERGEI POLUNIN INAUGURA PARMADANZA CON LA PRIMA NAZIONALE DI SATORI
Il celebre ballerino, interprete e coreografo, debutta a Parma insieme a Natalia Osipova prima ballerina della Royal Opera House di Londra e ai solisti del Teatro Bol’šoj e del Teatro Stanislavskij di Mosca,
del Teatro Nazionale di Belgrado e del Balletto del Cremlino.

Teatro Regio di Parma
sabato 3 febbraio 2018, ore 20.30

Il celebre ballerino Sergei Polunin, insieme a Natalia Osipova e ai Solisti di alcuni dei maggiori teatri russi, sarà il protagonista, il 3 febbraio 2018 alle ore 20.30, della serata inaugurale della nuova edizione di ParmaDanza, la rassegna del Teatro Regio di Parma realizzata in collaborazione con ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna, per la prima volta a Parma, presenta in prima ed esclusiva nazionale lo spettacolo Satori nell’ambito Project Polunin, progetto artistico con l’obiettivo di produrre nuove creazioni coreografiche grazie alla collaborazione tra ballerini, coreografi, musicisti e artisti provenienti da diversi ambiti.

Satori è un termine buddista giapponese che significa “risveglio improvviso” o “illuminazione” che si rivela solo attraverso l’esperienza personale. Per Sergei Polunin, Satori rappresenta il proprio percorso di ricongiungimento con l’amore per la danza e la passione per l’arte; un viaggio nel corso del quale il ballerino ha riunito un gruppo di artisti insieme ai quali ha creato un programma che si compone di tre parti, incluse due nuove produzioni.

Sul palcoscenico del Teatro Regio il programma si aprirà con First Solo, interpretato da Sergei Polunin e creato dal pluripremiato coreografo Andrey Kaydanovskiy, con le luci di Christian Kass. First Solo racconta la ricerca della libertà di un uomo attraverso quella stessa danza che lo rende schiavo; è una profonda meditazione personale sul dualismo tra la vita dell’artista e l’impegno per la libertà di pensiero e di movimento.

Lo spettacolo prosegue con Skrjabiniana, tra le pochissime coreografie rimaste completamente intatta del grande coreografo Kasyan Goleizovsky sulle musiche di Alexander Skrjabin, nella ricostruzione coreografica di Ksenia Oyvental, con la regia e le luci di Roman Mikheenkov, i costumi di Sofia Filatova.

Con Polunin si esibiranno Natalia Osipova (prima ballerina della Royal Opera House di Londra), Igor Tsvirko, Egor Khromushin, Evgenia Savarskaya e Anastasia Goryacheva (Solisti del Balletto del Teatro Bol’šoj), Nina Kaptsova (Prima ballerina del Balletto del Teatro Bol’šoj), Elena Solomianko e Alexei Lyubimov (Solisti del Balletto del Teatro Stanislavskij), Polina Podolskaya (Solista del Balletto del Cremlino).

La serata si concluderà con Satori, coreografia ideata dallo stesso Polunin e diretta da Gabriel Marcel del Vecchio, con la colonna sonora originale del pluripremiato compositore Lorenz Dangel, le scene di David Lachapelle e i costumi di Angelina Atlagic.

A interpretarla insieme a Polunin saranno Natalia Osipova, Alexey Lyubimov, Igor Tsvirko, Ljiliana Velimirov (Solista del Teatro Nazionale di Belgrado) e Dorde Kalenic (Allievo della Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado).

Ballerino di origine ucraina, Sergei Polunin si è formato alla Scuola corografica di Kiev, prima di completare gli studi presso la Royal Ballet School grazie a una borsa di studio della Fondazione Rudolf Nureyev. Nel 2009 viene nominato solista del Royal Ballet e nel 2010 eletto Principal Dancer, all’età di 19 anni. Lascia il Royal Ballet nel 2012 e si esibisce come primo ballerino del Balletto Stanislavskij di Mosca e come Guest soloist del Balletto di Novosibirsk. Nel corso della sua carriera è stato insignito di numerosi premi, tra cui il Prix de Lausanne, il premio Serge Lifar al Concorso Internazionale di Balletto, Young British Dancer of the Year, Youth American Grand Prix, “Critics’ Cricle Outstanding Male Perfomance”, nominations per il Critics’ Circle Best Male Dancer e la “Golden Mask” (premio teatrale russo). Sergei Polunin ha cercato costantemente di espandere il suo orizzonte artistico al campo della recitazione, del cinema e di altri contesti creativi. Nel 2017 ha debuttato nel film Assassinio sull’Orient Express del regista Kenneth Branagh. Nel 2018 uscirà il thriller di Francis Lawrence Red Sparrow, in cui reciterà al fianco di Jennifer Lawrence e Joel Edgerton. Recentemente ha collaborato con il fotografo e regista David La Chapelle alla realizzazione dei video Take Me to Church di Hozier (video divenuto virale sul web con oltre 17 milioni visualizzazioni), e Can I Make the Music Fly? del regista Bruce Weber per Dior. È il protagonista del documentario biografico Dancer prodotto da Gabrielle Tana con la regia di Steven Cantor e in uscita in Italia il 5 febbraio 2018.

A coloro che esibiranno l’abbonamento a ParmaDanza o il biglietto dello spettacolo Project Polunin alla biglietteria del cinema Edison (Largo 8 marzo, 9B – Parma) sarà riservata una riduzione per la proiezione di Dancer (5, 6 febbraio ore 21.00; 7 febbraio ore 19.00).

Biglietti da €15,00 a €60,00; Under 30 e scuole di danza da €20,00 a €48,00. Promozioni e agevolazioni sono riservate a Under30, Over65, famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, gruppi composti da più di 20 persone.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 – biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it

 

Teatro Regio di Parma
sabato 3 febbraio 2018, ore 20.30 Abb. ParmaDanza A

PROJECT POLUNIN
con SERGEI POLUNIN, NATALIA OSIPOVA

SATORI

FIRST SOLO

Coreografia ANDREY KAYDANOVSKIY
Musiche ALÈMU AGA, AGUSTIN LARA
Poesie ALEXANDER GALICH
Costumi MARTIN LEUTHOLD Luci CHRISTIAN KASS

Interprete SERGEI POLUNIN

SCKRJABINIANA

Coreografia KASYAN GOLEIZOVSKY
Musica ALEXANDER SKRJABIN
Regia, luci ROMAN MIKHEENKOV
Ricostruzione coreografia KSENIA OYVENTAL
Costumi SOFIA FILATOVA

Interpreti

SERGEI POLUNIN
NATALIA OSIPOVA, Prima ballerina, Royal Opera House
IGOR TSVIRKO, Primo solista, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca
ELENA SOLOMIANKO, Solista, Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca
EGOR KHROMUSHIN, Solista, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca
POLINA PODOLSKAYA, Solista, Balletto del Cremlino
EVGENIA SAVARSKAYA, Solista, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca
ALEXEI LYUBIMOV, Solista, Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca
NINA KAPTSOVA, Prima ballerina, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca
ANASTASIA GORYACHEVA, Primo solista, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca

SATORI

Coreografia SERGEI POLUNIN
Musica originale LORENZ DANGEL
Regia GABRIEL MARCEL DEL VECCHIO
Scene DAVID LACHAPELLE Costumi ANGELINA ATLAGIC
Luci CHRISTIAN KASS Video DESIGN ZSOLT BALOGH
Suono TOM MARSHALL Direttore del casting VALENTINO ZUCCHETTI

Interpreti

SERGEI POLUNIN
NATALIA OSIPOVA, Prima ballerina, Royal Opera House
LJILIANA VELIMIROV, Solista, Teatro Nazionale di Belgrado
ALEXEY LYUBIMOV, Solista, Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca
IGOR TSVIRKO, Primo solista, Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca
DORDE KALENIC, Allievo, Fondazione Nazionale della Danza di Belgrado

Prima nazionale

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